Chi

L’Istituto di biomedicina di Eurac Research, in collaborazione con l’Azienda
Sanitaria dell’Alto Adige e cittadini e cittadine dell’Alto Adige.

Chi sono i promotori dello studio CHRIS?

Peter Pramstaller (Instituto di Biomedicina), Anton Theiner (Ospedale di Silandro)

Lo studio CHRIS è promosso da Eurac Research e dall’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige.

L’Istituto di Biomedicina è composto da un gruppo interdisciplinare e internazionale di ricercatori. Dal 2004 l’Istituto si occupa di ricerca genetica basata sulla popolazione con particolare attenzione alla medicina cardiovascolare e neurologica.

L’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige è l’ente che si occupa della salute di tutti gli altoatesini e la sua attività di informazione, prevenzione, diagnosi e trattamento delle patologie si basa sui più innovativi risultati di ricerca.

Finanziamento: I fondi per il progetto di ricerca CHRIS provengono interamente dai finanziamenti di base che la Provincia Autonoma di Bolzano – Ripartizione Innovazione Ricerca, Sviluppo e Cooperative stanzia per Eurac Research.

Inaugurazione di CHRIS in agosto 2011: da sinistra, Andreas Fabi, Direttore generale dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige (2007-2015), Richard Theiner, Assessore della Provincia per la salute (2003-2013), Werner Stuflesser, Presidente dell’Eurac (1992-2015), Peter Pramstaller, Direttore Scientifico dell’Istituto di Biomedicina, Dieter Pinggera, sindaco di Silandro, Anton Theiner, Direttore Medico dell’ospedale di Silandro.

Responsabili del progetto

Coordinazione scientifica: Cristian Pattaro
Questioni etiche, legali e comunicazione: Deborah Mascalzoni
Informatica e sicurezza dati: Clemens Egger
Biobanche e infrastrutture: Alessandro De Grandi
Analisi biochimiche e laboratorio: Chiara Cantaloni
Epidemiologia: Martin Gögele
Amministrazione: Lisa Kofink
Direttore scientifico dell’Istituto di Biomedicina: Peter P. Pramstaller

Organi di controllo

Comitato scientifico: Il comitato scientifico è composto da esperti nazionali e internazionali e assicura l’elevata qualità dei protocolli scientifici del progetto.

Comitato etico dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige: Il comitato etico valuta il progetto e verifica che esso sia in linea con la normativa e con i codici etici e di buona condotta.

Comitato di valutazione: Il comitato di valutazione include rappresentanti dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige, dell’Accademia Europea di Bolzano e dei partecipanti dello studio. Ha il compito di monitorare il progetto e di assicurare che i diritti dei partecipanti siano rispettati giorno per giorno. Approva il protocollo generale di regolazione del progetto. È responsabile di proporre cambiamenti di policy e si occupa delle decisioni principali.

Partner

German National Cohort: Studio sulla salute in Germania

The Public Population Project in Genomics and Society (P³G): Consorzio internazionale Non-Profit